Tra pazzi omicidi si va a braccetto

 

 

Chico Forti rientra in Italia; continuerà a scontare la pena "a casa"

 

 

Condannato all'ergastolo in Florida nel 2000 per omicidio, Chico Forti è potuto rientrare oggi in Italia, dopo una attesa di 24 anni: è stato accolto all'aeroporto militare di Pratica di Mare da Giorgia Meloni. I procedimenti che hanno portato alla scarcerazione di Forti in Usa sono tuttavia tracciabili già dal governo Conte, con Di Maio come ministro degli esteri, se non addirittura già dall'attivismo della Bonino nel 2012.

Il 65enne trentino finirà di scontare la sua pena in Italia. Il suo legale, Carlo Della Vedova, sottolinea come ora la priorità per Chico sia il poter far visita alla madre, che oggi ha 96 anni, cosa per cui si attende il permesso delle autorità.

 

                     Ma chi è Chico Forti?

 

• Forti si trovava nel luogo del delitto come dimostrava la localizzazione del suo cellulare

• il movente era che Dale Pike, recandosi a Miami, voleva impedirgli di comprare l'albergo del padre in quanto Forti stava truffando Anthony Pike approfittando della sua demenza senile per ottenere il Pikes Hotel ad un prezzo irrisorio

• aveva una calibro 22 come quella del delitto e non l'ha consegnata agli inquirenti

• aveva mentito più volte a diverse persone negando di avere incontrato Dale Pike prima ancora che fosse diffusa la notizia della morte

• Forti era coinvolto in frodi immobiliari come dimostrato dai documenti trovati in casa sua

• aveva cercato di crearsi un falso alibi e detto alla polizia di non essere in trattativa per l'acquisto del Pikes Hotel

• ha lavato la sua auto in modo maniacale

• aveva contattato un killer professionista per uccidere un assistente procuratore che lo stava indagando per frode come dimostrato dai messaggi degli informatori della polizia

• è stata ritrovata nella sua auto della sabbia compatibile con quella della spiaggia del delitto

• ha fornito varie versioni contraddittorie, sostenendo infine che un suo amico e pregiudicato tedesco, Thomas Knott, con la minaccia di uccidere la sua famiglia, lo aveva costretto a prelevare Dale al suo arrivo a Miami per ucciderlo e che dopo averlo catturato lo aveva consegnato a un tedesco, di nome Hans, su una Lexus bianca

 

Ma da un governo che arma neonazisti e sionisti genocidi, che aspettarsi?

Uno che ha ucciso "solo" una persona impallidisce a confronto gli altri che hanno stretto la mano alla Meloni.

 

È ovvio che la mossa del governo sia puramente propagandistica, per consenso interno; così come la vicenda è stata usata, come accennato, dal governo Conte e già dalla Bonino negli anni precedenti.

È da dire infine che non era scontata la scarcerazione del criminale, dato la sua pena scontata negli Stati Uniti.

I rapporti di forza infatti hanno sempre giocato a favore di questi ultimi; si pensi banalmente a tutti i criminali statunitensi che hanno commesso omicidi in Europa, per poi essere scarcerati come innocenti e riportati in Usa.

 

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maggio 2024